MEATOPIA 2019 - Le Novità

MEATOPIA 2019 - Le Novità

CARNE, Birra, FUOCO e Musica: i 4 elementi dell’astrologia carnivor.

Cos’è Meatopia. In poche parole? È il festival del BBQ più grande d’Europa, si svolge a Londra e i carnivori di tutto il globo vi si dirigono alla ricerca di nuovi sapori. Qui si possono incrociare i nuovi leader del mondo culinario che mettono in pratica nuove tecniche di cottura. Insomma, gli eroi di domani. E tutti hanno una cosa in comune: sono al Meatopia per evocare la magia dalle fiamme utilizzando ingredienti eticamente sostenibili. «Solo così è possibile offrire al palato quel gusto e quello stile per i quali siamo conosciuti» ripete spesso JOSH OZERSKY, stimato fondatore di Meatopia. A fare da cornice a carne e fuoco c’è il Tobacco Dock, un deposito in disuso dove ben 150 anni fa veniva stoccato il tabacco di importazione. Costruito interamente in mattoni e ferro battuto, questo ambiente si trasforma ogni anno in una location perfetta per ricreare il fascino del mondo barbecue.

Meatopia è una fiera carnivora a 360 gradi, completa di tutto: professionisti e esperti del settore, le nuove tendenze del momento, confronti e scambi di idee, amicizie, buona musica, birra e tanto divertimento. Il tutto organizzato con estrema semplicità ma con una cura del dettaglio maniacale.

NOVITA’ PER IL 2019? VI SVELO UN SEGRETO

Lo stile sarà sempre quello di MEATOPIA ma a cambiare saranno alcune delle facce degli attori principali. Chef provenienti da tutti gli angoli del mondo voleranno a Londra per cuocere , naturalmente in Live, le proprie specialità per il Meatopia 2019. Tutto rigorosamente su fuoco fatto con legna e carbone. Stimati Meatopians, amanti del barbecue preparatevi a conoscere i nuovi sette chef moto speciali che andranno a comporre la TOP-line internazionale per questa edizione. Voleranno da così lontano solo per cucinare per noi al Tobacco Dock di Londra, dal  30 agosto al 1 settembre.Tanto per citarne uno?  La chef indiana, soprannominata da  Marco Pierre White (Noto “tre stelle michelin” Britannico) come ‘La Ragazza con L’oro tra le dita’ e il pitmaster (specialista del bbq) di Atlanta definito come nuovo re del barbecue della Georgia, insomma… grandi nomi, grandi piatti e divertimento assicurato da non perdere.

MA RIPARTIAMO DA MEATOPIA 2018 :Il paradiso esiste!

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Vorrei ripercorrere la mia esperienza nella scorsa edizione. Con una trentina di addetti alle griglie e ai fuochi, ognuno con il suo cavallo di battaglia scelto per raccontare la propria identità e il proprio percorso professionale, le giornate sono trascorse a fianco di una cutting room piena di eventi, corsi di formazione e lezioni sui tagli di carne.

All’apertura delle porte del Tobacco Dock, macchina fotografica alla mano, si sono schiusi davanti ai miei occhi due interi piani da visitare, occupati da 14 chef tra fumi di barbecue e spine di birra ad ogni angolo. Come prima cosa sono andato a conoscere MIKEL LÓPEZ DE VIÑASPRE, il re della griglia del Sagar di Cocineros Vascos, che ha proposto lo txuleton basco, una strepitosa costata galiziana servita su pane a lievitazione naturale e peperoncini verdi freschi.

La musica ha iniziato presto a farsi sentire e le degustazioni sono proseguite, tra una chiacchiera e un selfie, con abbinamenti che mai avrei pensato fossero così azzeccati. Tra le migliori quella di JOSE PIZARRO, la Pluma&Jamón, taglio del collo di maiale iberico cotto alla brace, con pane tostato, scaglie di formaggio di pecora manchego e, a chiudere, un velo di jamón iberico invecchiato tagliato rigorosamente al coltello. Non era da meno la porchetta di manzo del greco ATHANASIOS KARGATZIDIS, cotta al BBQ e servita con una focaccia grigliata, salse alla barbabietola, tahina, allo yogurt con jalapeño e dukkah.

L’altro settore di Meatopia era dedicato alla cutting room, luogo sacro dell’apprendimento, dal quale impartire conoscenze sul tagliare, cucinare, bruciare, preparare e distillare. Tutto questo in modo inclusivo, coinvolgente e… completamente commestibile, allestito con comode postazioni singole per assistere in prima persona ai corsi e alle dimostrazioni live.

INSOMMA

Sono rientrato in Italia con un bagaglio gastronomico ricco di sapori ed emozioni, ma anche con un sogno: veder realizzare un Meatopia made in Italy. Del resto, cosa manca al nostro Belpaese? Chef e cultori carnivori ne abbiamo a bizzeffe, siamo ricchi di materie prime pregiate e uniche nel loro genere, oltre a esperti del mondo BBQ da far invidia al mondo intero.

 

CHI CI SARA’ QUEST’ANNO?

Ecco una panoramica di chi viene ma è possibile vedere i loro bios completa qui sul sito ufficiale del Meatopia 2019. Prendetevi del tempo per leggere le loro storie, capirete il perché sono stati scelti per il festival di quest’anno, e, auspicabilmente, vi verrà l’acquolina in bocca al solo pensiero dei piatti su cui stanno lavorando.

AMNINDER SANDHU _ Arth, Mumbai
AKA “La Ragazza Con L’oro tra le dita”, secondo Marco Pierre White.

BRYAN FURMAN _ Di B Cracklin’ BBQ, Atlanta
Soprannominato “nuovo re del barbecue della Georgia” dalla rivista Bon Appetit.JEFF CLAUDIO & ANDREI SOEN

Rosita Deluxe, Singapore
Il Singapore Burger Joint cultore degli hamburger vecchia scuola.

JOAN BAGUR
Oaxaca Cuina, Barcellona

L’uomo che ha portato alla luce segreti culinari del Messico e li ha portati di nuovo a Barcellona. .

MAX & PRELIEVO SIAM SATTAYAPHAN
Salsiccia Impegno, Hong Kong

Max Levy e chef Thai-australiano insieme con il progetto ‘Passione di Siam’ per celebrare la bellezza della carne, del grasso, del fumo, delle spezie e…della pazienza!!!

QUINDI?

Per tu che ci sei stato o per chi ha voglia di viverlo, vi posso indicare l’unica parola d’ordine che fa al caso vostro: vietato mancare! @Maremma Che Ciccia anche quest’anno sarà presente.

Per ora è tutto….

parola del BUTCHER!

 

 

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