CINGHIALE ALLA BRACE

CINGHIALE ALLA BRACE

SELVAGGINA AL BBQ?

Appena arriva la bella stagione, si può iniziare a pianificare pranzi e cene all’aperto da condividere con la famiglia e gli amici. Quindi perché non decidere di organizzare un bel barbecue? Grazie a questa tecnica culinaria, il cibo può essere cotto su una griglia sospesa sopra i carboni ardenti. Solitamente, come pietanza principale, viene scelta la carne. Bistecche, salsicce e pollo oramai sono troppo scontate. Hai mai provato a cuocere la selvaggina sul BBQ?

Come ci spiega il buon efficace wikipedia, la selvaggina (o cacciagione) è costituita da ogni genere di fauna selvatica che è obiettivo dei cacciatori.Essa è costituita da animali commestibili che possono essere volatili o terrestri. Fra i volatili più ambiti dai cacciatori si ricordano il fagiano, la beccaccia, la quaglia ed altri ancora. Fra gli animali terrestri si annoverano la lepre, il coniglio selvatico e fra quelli di taglia maggiore il capriolo ed il daino, e il cinghiale. Proprio di lui che oggi vi voglio parlare.

Il Cinghiale, protagonista della cultura gastronomica tosco/maremmana, è da sempre visto come fonte per preparare succulenti umidi e arrosti. Oggi vi voglio stupire raccontandovi una ricetta di cultura maremmana, molto apprezzata per lo stupore nel cuocere questa speciale selvaggina attraverso uno strumento poco convenzionale per lui. Il Barbecue. Vi racconterò come, attraverso la cottura con il barbecue, sprigionerà tutta la sua bontà. In questa breve guida vi illustreremo tutti i passaggi per preparare un ottimo cinghiale alla brace, una ricetta di facile esecuzione, ricca di sapori e di odori.

Scegliere la giusta tipologia di cinghiale

Il cinghiale è un animale selvatico e la sua carne ha un sapore simile a quella del maiale. Nonostante sia molto apprezzata per le cotture in umido, tra le ricette preferite troviamo il cinghiale alla cacciatora e lo spezzatino, come accennato sopra i suoi tagli si prestano bene a cotture con la brace ardente, purché si presti attenzione a seguire determinate regole. La carne ideale per il barbecue è quella di ‘cinghialetto’, il cinghiale che ha un’età compresa tra i tre e i sei mesi. È una tipologia di carne magra, molto tenera e con un profumo ancora poco ‘selvatico’. Per la cottura alla griglia vengono scelte determinate parti, ovvero il carrè, i cosciotti e le costolette. Ricordiamo che, nel nostro Paese, la carne di cinghiale è una specialità tipica del Centro Italia, precisamente della Toscana e dell’Umbria.

Fare una buona marinatura

Per preparare la ricetta del cinghiale alla brace, come prima cosa, bisogna eseguire una buona marinatura della carne. Con questa fase non solo andrete ad aromatizzarla ma anche a renderla più tenera. In una terrina capiente mettete: la carne di cinghiale tagliata a pezzi, le coste di sedano, la cipolla tagliata in due parti, gli spicchi d’aglio, la carota, il rosmarino e sale e pepe quanto basta. Ricoprite il tutto con un ottimo vino rosso, avvolgete la terrina nella pellicola trasparente e lasciate riposare in frigorifero per almeno due ore. Per far assorbire la marinatura in maniera omogenea, vi raccomandiamo, dopo circa un’oretta, di girare la carne. In questo modo tutti i lati verranno insaporiti.  Trascorso il tempo prestabilito, togliete la terrina con la carne dal frigo, almeno un’ora prima della preparazione, e fatela scolare per bene con l’ausilio di un capiente scolapasta. Preferibilmente, sceglietene uno in acciaio inox con le maglie strette. Mettete da parte il liquido della marinatura, vi servirà in seguito. Terminata la fase di scolatura, è arrivato il momento della cottura del cinghiale alla brace.

Cuocere la carne

Iniziate la cottura: ponete la carne di cinghiale su una griglia abbastanza calda e cuocete ogni pezzo di carne per circa 15 minuti, girandolo a metà cottura. Cuocete il tutto a brace viva, mai nella fiamma diretta. Durante la cottura, spennellate la carne con il succo della marinatura che avevate messo da parte. Irrorate la carne anche con un filo d’olio extravergine d’oliva. Concludete il piatto, prima di servirlo, con una spruzzata di limone e un pizzico di sale. Il cinghiale alla brace può essere accompagnato con patate arrosto, verdure grigliate (o sott’olio) o un’immancabile insalata verde. Potete abbinare anche una gustosa salsa. Visto che si tratta di una grigliata, potete utilizzare la tipica salsa barbecue, che trovate in tutti i supermercati. Se volete dilettarvi, potete anche realizzarla a casa.

Consigli

Non dimenticare mai:

  • Spennellare la carne con il succo della marinatura prima di girarla sulla griglia
  • Mantenere la brace viva, ma senza fiamma
  • Acquistate la carne presso un macellaio di fiducia, che ti sappia garantire la provenienza della carne e la sicurezza nella lavorazione del prodotto.
  • Se l’amico cacciatore ti omaggia di un pezzo di carne di cinghiale, ricordati sempre di congelarlo per almeno 48h prima di utilizzarlo; questa procedura ti garantirà l’eliminazione di eventuali parassiti presenti sull’animale.

Parola di Butcher!

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