BENESSERE ANIMALE - INDTRODUZIONE

BENESSERE ANIMALE - INDTRODUZIONE

IL RISPETTO DEGLI ANIMALI

Impensabile parlare di ‘Benessere Animale‘ per le specie considerate da reddito? Beh direi di no… anzi, lo definirei un requisito fondamentale.

Benvenuto Luglio. A te dedichiamo il mese del‘Benessere Animale‘ . Un argomento fondamentale quanto motivo di forte dibattito e scontro culturale tra diverse ideologie di pensiero. Un argomento che sta alla base del mio modo di essere butcher, sposato da tutti quei colleghi che da sempre fanno il loro lavoro, la propria passione e il proprio credo.

INTRO

Non ci resta che immergerci in questo argomento per fare prima di tutto chiarezza sul delicato tema. Non è uno slogan o una moda del momento. Parlare di ‘Benessere e rispettoAnimale per le specie da carne, non è un’utopia, e tanto meno una cosa di ora. Hughes già nel 1976 definiva il benessere animale come “Uno stato di salute completa, sia fisica che mentale, in cui l’animale è in armonia con il suo ambiente”.  Già questa definizione così sintetica ma a sua volta complessa, dava il LA’ ad un modo di vedere le cose molto rivoluzionario quanto attuale.

THE FIVEfreedoms

Il concetto di salvaguardia del benessere animale in condizioni di cattività e allevamento è stato, per la prima volta, codificato nel 1965 dal “Brambell report” del Technical Committee to Enquireinto the Welfare of Animals kept under Intensive LivestockHusbandry Systems in Inghilterra, e successivamente rifinito nel 1979 dal Farm Animal Welfare Council (FAWC), esitando in quelle che sono chiamate “the FiveFreedoms”.

Il benessere di un animale comprende sia lo stato fisico che quello mentale e quindi implica una condizione di buona salute fisica ma anche un senso di vero e proprio benessere.
Ogni animale tenuto dall’uomo deve almeno essere protetto da inutili sofferenze.

Le Cinque Libertà dunque sono categorie che racchiudono le principali esigenze animali che devono essere rispettate in tema di benessere; sono condizioni ideali più che precisi standard da seguire ma sono applicabili come schema di valutazione del benessere in diversi sistemi di allevamento, sia intensivo che estensivo.

 

  1. Libertà dalla Fame e dalla Sete– fornendo pronto accesso ad acqua fresca e ad una dieta che garantisca piena salute e vigore.

  2. Libertà dal Disagio– fornendo un ambiente di vita appropriato, inclusi ripari e aree di riposo confortevoli.

  3. Libertà da Dolore, Ferite o Malattie– attraverso la prevenzione o la rapida diagnosi e trattamento.

  4. Libertà di Esprimere un Comportamento Normale– fornendo sufficiente spazio, strutture adeguate e la compagnia di altri animali della stessa specie.

  5. Libertà dalla Paura e dal Distress– assicurando condizioni e trattamenti che evitano la sofferenza mentale.

Questa introduzione per far capire che parlare di Benessere Animale non significa andare dietro ad una moda del momento; bensì sposare e condividere un concetto supportato da prove scientifiche.

PAROLA DEL BUTCHER

Da macellaio quale sono, ho il dovere di far capire l’importanza di tale argomento. Quello che voglio far comprendere è che un animale che ha vissuto la sua esistenza in ambienti sani e in regola con i principi di benessere animale, diverrà un alimento sano e genuino per la nostra alimentazione e per la crescita dei nostri figli.

Se ci pensiamo bene, anche la nostra vita è delineata da vari fattori esterni: il nostro benessere sarà direttamente proporzionato alla limitazione dei fattori esterni che potrebbero compromettere la nostra esistenza.

I’m what I cook!

 

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